DIGITAL MARKETING · 22 luglio 2026 · 5 min
Google Ads: perché spendi ma non vendi (e come risolverlo)
"Spendo ogni mese su Google Ads ma le vendite non arrivano." È una delle frasi che sento più spesso, ed è quasi sempre il sintomo di uno di questi quattro problemi — non del prodotto o del prezzo.
1. Il tracciamento delle conversioni non è corretto
Se Google Ads non sa distinguere una vera vendita da una semplice visita, ottimizza le campagne nella direzione sbagliata. È il problema più comune e anche il più silenzioso: la campagna sembra "andare", ma sta portando traffico, non clienti.
2. L'annuncio promette una cosa, la pagina ne mostra un'altra
Chi clicca un annuncio ha un'aspettativa precisa. Se la landing page non la conferma nei primi secondi — prezzo, offerta, prodotto — il visitatore torna indietro, e il click è sprecato.
3. Il traffico è tanto, ma non è quello giusto
Parole chiave troppo generiche, corrispondenza ampia senza controllo, pubblico non segmentato: si finisce per pagare click di persone che non erano realmente interessate all'acquisto.
4. Il percorso dopo il click è troppo complicato
Modulo lungo, checkout confuso, nessuna prova di fiducia (recensioni, garanzie, contatti visibili): sono le stesse cause che fanno abbandonare un e-commerce, e valgono anche per una landing page pubblicitaria.
Da dove iniziare
Prima di aumentare il budget, ha senso fare un audit del tracciamento delle conversioni: è l'intervento più economico e spesso quello con l'impatto più immediato su tutto il resto della campagna.
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