WEB DESIGN · 3 novembre 2026 · 6 min di lettura
Come creare un sito web gratis (e perché spesso non conviene)
«Come creare un sito web gratis» è una delle ricerche più frequenti di chi vuole partire. Si può fare, e per alcuni casi basta. Ma il «gratis» ha dei limiti che conviene conoscere prima di costruirci sopra la propria attività.
Come si fa un sito gratis
- Costruttori online (con piani gratuiti): scegli un modello, inserisci testi e foto, pubblichi. Non servono competenze tecniche.
- Pagine gratuite di piattaforme (blog, pagine sui social, schede su directory): più semplici ancora, ma non sono un vero sito.
- Software gratuito (come i CMS open source) installato su un hosting: il software costa zero, ma dominio e hosting no.
I limiti che non si vedono subito
- Indirizzo non tuo: nei piani gratuiti l'indirizzo contiene il nome della piattaforma (per esempio
nomeattivita.nomepiattaforma.com). Meno professionale e più difficile da ricordare. - Pubblicità o marchio della piattaforma mostrati sul tuo sito.
- SEO limitata: meno controllo su titoli, indirizzi, velocità e dati strutturati, quindi più difficile farsi trovare su Google (vedi come posizionare un sito).
- Funzioni bloccate: moduli avanzati, e-commerce, prenotazioni, collegamenti con altri strumenti sono spesso a pagamento.
- Proprietà e portabilità: il sito vive dentro la piattaforma; se cambia le regole o chiude, perdi il lavoro e non sempre puoi esportarlo.
- Velocità e personalizzazione limitate.
Quando un sito gratis va bene
- Per provare un'idea e capire se interessa.
- Per un progetto personale o associativo, senza obiettivi commerciali.
- Come pagina temporanea in attesa del sito vero.
Quando conviene non usarlo
- Se vendi servizi o prodotti e il sito deve portare clienti.
- Se vuoi comparire su Google per ricerche della tua zona o del tuo settore.
- Se vuoi un'immagine seria, con dominio e posta aziendale.
- Se ti serve un negozio online (leggi quanto costa un e-commerce).
Il costo reale di un sito «quasi gratis»
Anche partendo gratis, presto servono: un dominio tuo (pochi euro l'anno, vedi come sceglierlo), un hosting o un piano a pagamento, testi e foto fatti bene, e il tuo tempo. Quel tempo ha un valore: spesso un sito professionale costa meno del tempo perso a rifarlo.
Una strada di mezzo
- Registra subito il dominio a tuo nome.
- Parti con una soluzione semplice, ma sul tuo dominio.
- Scrivi testi e foto tuoi, non modelli generici.
- Appena arrivano i primi clienti, passa a un sito fatto per essere trovato: leggi cosa serve a un sito per un'attività locale.
Vuoi capire quale strada è giusta per la tua attività, senza sprecare tempo? Scrivimi e ne parliamo: la prima chiamata è gratuita.
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